14/12/2026

scritto da L
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di L
Autore del testo L
Immagine di L
Il manifesto lucido e amaro di un "pezzo difettoso". Una sfida geometrica al senso della vita, dove la scienza incontra il vuoto esistenziale di chi cerca di restare acceso in un mondo che non combacia.
- Nota dell'autore L

Testo: 14/12/2026
di L

Stare bene è il più grande controsenso mai esistito 

L'equilibrio più instabile mai creato, il caos che non è stato capito 

Sono... siamo... forse non siamo nessuno 

Senza essere uno zero non possiamo pretendere di essere uno

Vedo tutto come dall' alto, dall'aldilà di questo mondo 

E penso:"Chi ha fatto questo ciclo tortuoso e ripetitivo, che approssimiamo a tondo?"

La vita è un ciclo mi dicevano 

Ma che cos' ha di ciclico se ogni cosa è una piccola molecola in un mare di antimateria... Cosa c'era nel tragitto... Lo sapevano?

Siamo buttati in un ossimoro prigioniero del dubbio, in un mondo distrutto da se stesso 

Sembra non esserci un prima o un dopo, soltanto un inutile adesso

Immerso in questo cielo spento, navigo ogni giorno per volontà o meno pensando a questo complesso

Sono un altro pezzo che non combacia nel puzzle, un ennesima prova di imperfezione che non si adatta 

Tra imperfetti forse ci si incastra... Difficile viste le possibili di cui una persona è fatta

È come avere la carta vincente a poker e non sapere come si gioca

E così la fiamma che combatte per restare accesa svanisce agonizzante in un inutile aria di parole complesse e pesanti, che la rendono sempre più fioca

14/12/2026 testo di L
5

Suggeriti da L


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di L